
L'Arte ritorna al MUseo DIocesano di GAeta
Venerdì 30 ottobre - ore 19:00
Palazzo De Vio - Gaeta
Il mese di
ottobre si chiude con un importante appuntamento culturale: venerdì 30 alle ore 19.00, presso il Palazzo Cardinale Tommaso De Vio, sarà presentato al pubblico
il restaurato crocifisso donato dal Papa Pio IX alla cattedrale di Gaeta.
L’opera d’arte in avorio, bronzo ed ebano, risalente al secolo XVIII, risulta
citata nel testamento del Papa che passa a miglior vita il 7 febbraio 1878.
Della scultura
in se sarà direttamente l’Arcivescovo di Gaeta, nonché presidente di Amici di
Gaeta, a parlarcene nel corso della serata di presentazione, quindi tralasciamo
in questa sede di discutere dell’argomento, rimandando una serie di
approfondimenti alla prossima settimana. L’appuntamento di venerdì prossimo,
dal titolo “Il Croficisso ritrovato”, vuole sottolineare l’impegno del Rotary
Club Formia – Gaeta in un programma di mecenatismo che approderà nel futuro ad
ulteriori collaborazioni tra il Rotary, l’Arcidiocesi e l’Associazione Amici di
Gaeta. In questa occasione l’iniziativa del Rotary Club si è focalizzata sul
restauro delle parti lignee del prezioso crocifisso, con un intervento mirato
ad integrare le parti danneggiate dal tempo.
Il programma
della serata prevede una presentazione da parte del Direttore del Museo Don
Antonio Punzo; seguirà il saluto del Rotary ad opera del suo presidente del
locale Club, Ing. Antonio Del Balzo; seguirà l’illustrazione dell’opera da
parte di Mons. Fabio Bernardo D’Onorio. Dopo gli interventi sarà possibile
visionare il crocifisso. La serata si concluderà con un intervento musicale del
gruppo Polymnia Folk Ensable.
Per completezza
possiamo ricordare in questa sede gli altri preziosi cimeli, escluso i
documenti d’archivio, che testimoniano il legame del Papa Pio IX con Gaeta:
rapporto durato fino alla fine dei giorni del Pontefice stesso.
Il crocifisso
interessato dalla presentazione di venerdì è l’ultimo dono del Papa Pio IX alla
appena elevata Arcidiocesi di Gaeta, in precedenza il Papa giunge a Gaeta con
un calice in argento dorato che poi lascerà in cattedrale. Il vaso sacro,
frutto di argentieri romani degli anni trenta dell’Ottocento, presenta graffito
sotto la base lo stemma del Papa. Il 4 aprile 1850 il Cardinale Giacomo
Antonelli scrive all’Arcivescovo Parisio per ringraziarlo ancora una volta dell’ospitalità
avuta durante la permanenza in Gaeta (25 settembre 1848 – 4 settembre 1849),
nella stessa missiva indica il dono che viene inviato insieme alla lettera: “un
Ostensorio gemmato, … pegno della Pontificia benevolenza verso codesta Città”.
Il prezioso ostensorio tempestato di pietre preziose è chiaramente realizzato
in ambito romano e mostra sui due lati posteriori della base triangolare lo
stemma papale realizzato con smalti. Entrambi gli oggetti sacri sono esposti
nella mostra degli Argenti di Gaeta nel Museo Diocesano. Per completezza
diciamo che il Pontefice dona all’Arcivescovo Parisio anche un arazzo che
tradizionalmente era stata omaggiato al Papa da alcune donne di Gaeta. Il
tessuto ricamato rappresenta lo stesso Pio IX.
STEMMA PAPALE

PAPA PIO IX IN FUGA DA ROMA (stampa)

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